Grazie a segnalazioni giunte tramite l’applicativo YouPol, gli agenti, guidati dal Questore dr. Giuseppe Cannizzaro, sono intervenuti con rapidità ed efficacia, sequestrando due piantagioni illegali di canapa indiana, per un totale di circa 500 piante alte oltre due metri e un peso complessivo superiore ai 100 chilogrammi. Le coltivazioni, distrutte tramite combustione controllata, avrebbero potuto generare sul mercato illecito un guadagno stimato di circa un milione di euro.
Durante l’operazione sono state rinvenute e sequestrate attrezzature utilizzate per la coltivazione, tra cui una pompa a scoppio, oltre cento metri di tubi e utensili agricoli. È stato inoltre accertato un grave danno ambientale: per far spazio alle piantagioni erano stati abbattuti numerosi alberi protetti, i cui fusti erano stati abbandonati nell’area.
Il Commissario sottolinea come operazioni di questo genere siano fondamentali per proteggere il patrimonio ambientale e la biodiversità, contrastare efficacemente il narcotraffico sul territorio e valorizzare la collaborazione tra cittadini e istituzioni. A tutte le operatrici e gli operatori della Polizia di Stato, ai dirigenti e agli investigatori coinvolti, giunge il più sentito riconoscimento per l’impegno profuso. Il Parco Nazionale del Pollino conferma la propria volontà di supportare progetti congiunti volti alla salvaguardia degli ambienti protetti e allo sviluppo di azioni preventive efficaci.
Ufficio Comunicazione – Parco Nazionale del Pollino
[2 settembre 2025]
Il Commissario del Parco Nazionale del Pollino ringrazia la Polizia di Stato per l’importante intervento di tutela ambientale a Papasidero
Il Commissario del Parco Nazionale del Pollino esprime il proprio vivo apprezzamento e sincero ringraziamento alla Polizia di Stato, in particolare agli agenti della Questura di Cosenza e della Squadra Mobile, per la tempestiva e incisiva operazione condotta nella mattinata del 27 agosto 2025 in località Tremoli, nel Comune di Papasidero.
02 september 2025


