A seguito di una nota pervenuta dal CEO di Home Restaurant Hotel, Sig. Gaetano Campolo, e delle successive verifiche effettuate, si prende atto che le informazioni contenute nel bando, nella parte in cui fanno riferimento agli Home Restaurant “regolarmente registrati”, possono risultare fuorvianti e non conformi al vigente quadro normativo.
Si precisa infatti che, come già ribadito dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) fin dal 2017, l’Home Restaurant è da considerarsi un’attività di tipo privato e occasionale, con un limite annuo di incasso pari a 5.000 euro, senza obbligo di iscrizione al Registro delle Imprese. La genericità dell’inclusione degli Home Restaurant tra le attività ammesse al bando potrebbe dunque indurre in errore potenziali beneficiari e operatori interessati.
L’Ente Parco Nazionale del Pollino si scusa per l’imprecisione contenuta nel testo del bando e provvederà tempestivamente a rettificarne i contenuti, escludendo ogni possibile ambiguità normativa e garantendo la massima trasparenza e correttezza nei confronti degli utenti e dei soggetti coinvolti.
Si conferma inoltre la disponibilità dell’Ente a pubblicare il diritto di replica pervenuto, secondo quanto previsto dall’art. 8 della legge sulla stampa.
L’intento dell’Ente è e rimane quello di promuovere lo sviluppo sostenibile del territorio nel pieno rispetto delle normative vigenti e nella corretta distinzione tra attività d’impresa e attività occasionali.
Ufficio Comunicazione – Parco Nazionale del Pollino
[7 luglio 2025]


