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Castelluccio Inferiore, 22 marzo 2025 – Il Commissario Straordinario dell’Ente Parco Nazionale del Pollino, Luigi Lirangi, nella giornata di ieri ha preso parte al convegno sul monitoraggio ambientale della centrale a biomasse del Mercure, promosso dall’Amministrazione Comunale di Castelluccio Inferiore – guidata dal sindaco Paolo Campanella – in collaborazione con l’Osservatorio Ambientale Valle del Mercure e lo stesso Ente Parco.

 

L’iniziativa ha visto una nutrita partecipazione di cittadini e amministratori locali, tra cui i sindaci dei comuni calabresi e lucani interessati. Al centro dell’incontro, la presentazione dei dati raccolti dall’Osservatorio Ambientale in merito alle ricadute della centrale sul piano ambientale e sanitario. A illustrare i risultati delle attività di monitoraggio è stata la responsabile tecnico-scientifica dell’Osservatorio, dottoressa Rosa Anna Cifarelli, alla quale sono seguiti interventi di rilievo istituzionale come quello dell’assessore alle Attività Produttive della Regione Basilicata, Francesco Cupparo, e del presidente del Consiglio regionale, Marcello Pittella.

Particolarmente atteso il contributo dei ricercatori del CNR Francesco Di Paola e Mari Rosaria Calvello, che hanno illustrato i risultati dello studio sulle variabili atmosferiche a supporto dei modelli di dispersione degli inquinanti nella valle. Presenti anche l’amministratore della società Bi-Lab, che ha riferito sulle attività di biomonitoraggio della qualità dell’aria, e il professor Enzo Vinicio Alliegro, con una relazione di taglio storico-antropologico sulla centrale del Mercure.

Nel suo intervento, il Commissario Straordinario Lirangi ha espresso apprezzamento per il rigore scientifico e l’imparzialità dell’Osservatorio, elogiando in particolare il lavoro della dottoressa Cifarelli e del suo team, già oggetto di valutazione nella seduta dell’assemblea dell’Osservatorio tenutasi ieri presso la sede del Parco a Rotonda.
«Proseguire su questa strada è fondamentale – ha dichiarato Lirangi –. Se necessario, potenzieremo ulteriormente le attività di monitoraggio, nella consapevolezza che la tutela ambientale e la produzione energetica possono coesistere, ma solo alla luce della trasparenza e dell’evidenza scientifica». In tale direzione, ha annunciato che l’assemblea ha già approvato nuove attività di studio e monitoraggio che saranno avviate nel 2025.
A concludere i lavori è stata l’assessore regionale all’Ambiente e alla Transizione Energetica, Laura Mongiello, che ha sottolineato l’alto valore scientifico delle attività dell’Osservatorio, definendole «un esempio virtuoso di tutela del territorio e collaborazione istituzionale».

23 marzo 2025    
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